Parco Zoo di Poppi

Il I° PARCO ZOO della FAUNA EUROPEA di POPPI esteso su una supericie di circa 50 ettari, è aperto tutti i giorni dell’anno dal 1° gennaio al 31 dicembre (festivi  inclusi), orario continuato dalle  ore 9,00 al tramonto.

La visita del PARCO si effettua a piedi.

Lungo il percorso di circa 2 Km. all’ombra di querce, castagni e pini, incontrerete le più interessanti specie della fauna europea inserite nel loro habitat.

Il percorso è fruibile con passeggini e da diversamente abili.

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Linea Verde – I Parco Zoo della Fauna Europea

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Linea Verde – I Lupi Artici

Ambiente e Cultura

E’ nel medioevo che il Casentino raggiunge il suo massimo splendore artistico-architettonico.
Mentre i castelli dominavano le principali vie storiche della vallata, nell’XI secolo furono edificate moltissime pievi costruite a volte su resti di tempi etruschi o di chiese paleocristiane, sono giunte a noi nella sobrie e raffinata eleganza, diffuse in tutto il territorio, le pievi romaniche rappresentano dei veri e propri gioielli nel paesaggio.
Il Casentino duecentesco offre pregevoli sculture lignee e affreschi di scuola giottesca gelosamente conservati in piccole chiese.
Parallelamente nella pace e nel silenzio delle foreste, si trovano due dei maggiori centri di spiritualità e religiosità nel mondo: l’Eremo di Camaldoli fondato da S.Romualdo nel 1012 e il santuario de la Verna dove S.Francesco ricevette le stimmate il 17 settembre 1224, famosa anche per le quattrocentesche terracotte a pale della Robbia (sparse anche in varie località del Casentino).
La pittura trova opere di Taddeo Gaddi, Bicci di Lorenzo, Cola da Camerino, Francesco Morandini, Jacopo Ligozzi, Giorgio Vasari.
Anche l’architettura troverà con l’edificazione della chiesa di San Lorenzo (1474) e S. Maria del Sasso (1486) a Bibbiena e di S. Maria delle Grazie (1474) a Stia un suo sviluppo sui temi religiosi già celebrati nella pittura.
Tra gli esempi più importanti del periodo barocco: le chiese dell’Eremo e di Camaldoli, gli oratori della Madonna del Morbo di Poppi e il raro esempio di barocchetto toscano delle S.S. Stimmate di S. Francesco di Bibbiena.

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Parco-Foreste-Casentinesi

Il Casentino a Linea Verde

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna costituisce un paradiso naturale di 35.000 ettari a metà tra Toscana ed Emilia Romagna che comprende la Riserva Naturale di Sasso Fratino, la zona integrale della “pietra”, le riserve naturali biogenetiche di Campigna, della Scodella, di Badia Prataglia-Lama, di Camaldoli, la foresta monumentale de La Verna, i complessi forestali della Regione Toscana ed Emilia Romagna e l’area delle Cascate dell’Acquacheta.

Il Parco Nazionale racchiude al suo interno boschi tra i più estesi e meglio conservati d’Italia, di notevole interesse naturalistico. Il patrimonio faunistico, forse il più ricco e diversificato di tutto l’Appennino Settentrionale presenta di volta in volta, i suoi principali protagonisti: lupi, cervi, daini, caprioli, cinghiali, aquile reali.

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